Consigli coltivazione Ninfee - Vivai Vanetti

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Consigli coltivazione Ninfee

 

Consigli per la coltivazione delle Ninfee rustiche.
La ninfea regna sovrana in tutti gli stagni del mondo. È la prima pianta che ognuno desidera quando ha a disposizione uno specchio d’acqua, sia per la facilità di coltivazione, sia per la bellezza della sua fioritura, che si prolunga per tutta l’estate.

Pianta acquatica perenne appartenente alla Famiglia delle Nymphaeaceae.

Le foglie e i fiori si formano da un grosso rizoma munito di robuste radici con cui si fissa al fondo. Le spesse foglie galleggianti sono ricoperte da un rivestimento ceroso che le rende lucide e idrorepellenti. Compaiono per prime, alla fine dell’inverno, quando l’acqua comincia a scaldarsi, arrotolate su sé stesse come una pergamena.

All’aumentare della temperatura emergono, dispiegandosi in tutta la loro larghezza. Generalmente le foglie giovani sono rossicce e da adulte diventano completamente verdi; le ninfee di colore giallo e cangiante hanno foglie adulte verdi con caratteristiche venature color porpora.
Le foglie delle ninfee devono coprire circa un terzo della superficie del laghetto per ridurre la quantità di luce solare che colpisce direttamente l’acqua, creando in tal modo condizioni sfavorevoli allo sviluppo algale.
   
Solo più tardi, a metà primavera, compaiono i fiori. Essi hanno più corone di petali, con una varietà cromatica rappresentata dalla “Carta dei colori “ della Società Orticola Inglese (RHS), costituita da un anello di tinte che vanno dal bianco al giallo, all’arancione al rosso, al rosa e di nuovo al bianco, con tutte le sfumature e le tonalità intermedie possibili.

Le piante cominciano a fiorire verso la fine di aprile e continuano fino alla fine di settembre. Il fiore della ninfea, quasi sempre profumato, dura 3 giorni (i fiori delle varietà ESCARBOUCLE, GONNERE e JOEY TOMOCICK durano più a lungo), poi si piega sullo stelo e affonda, chiuso, nell’acqua, mentre nuovi boccioli si preparano per emergere alla superficie.

In base alla grandezza del fiore, le ninfee rustiche vengono suddivise in molto grandi, grandi, di media grandezza, piccole e nane e il criterio principale che deve guidare nella scelta è la profondità di piantumazione disponibile , cioè la distanza tra la superficie dell'acqua e la superficie del terriccio in cui la ninfea viene messa a dimora, che deve essere:

per le ninfee molto grandi: fino a 2 - 3 mt e più;
per le ninfee grandi: 40 - 100 cm ;
per le ninfee di media grandezza: 20 - 60 cm ;
per le ninfee piccole: 20 - 40 cm ;
per le ninfee nane: 10 - 15 cm .

Le ninfee piantate direttamente sul fondo dei bacini raggiungono dimensioni maggiori rispetto a quelle dello stesso tipo piantate nei contenitori, ma possono ibridarsi tra loro e diventano più difficoltose le periodiche operazioni di divisione. Ogni 3 anni, infatti, come unica manutenzione, le ninfee vanno divise, tagliando con un coltello affilato il rizoma in più porzioni, ciascuna dotata di germoglio superiore e di sottostante apparato radicale (le parti di rizoma che ne sono prive vanno eliminate); ogni porzione così ottenuta va invasata singolarmente.

Tutte le varietà richiedono un substrato fertile: lo spessore del terriccio va da un minimo di 20 - 30 cm al massimo indefinito di uno stagno naturale; le ninfee nane si accontentano di 10 cm . Ogni anno arricchitelo con 3 tavolette di fertilizzante per assicurare alla pianta un adeguato nutrimento.

Il rizoma va piantato obliquamente, con un'inclinazione di circa 30°, e immerso nel terriccio fino al colletto.

È molto importante che la corona del rizoma non sia seppellita, ma affiori liberamente sulla terra: interrare troppo un rizoma è una delle cause più frequenti di insuccesso. Per evitare che il terriccio renda torbida l'acqua del laghetto, ricopritelo con un leggero strato di sabbia.

Le ninfee amano le acque calme e la luce solare, almeno sei ore giornaliere (crescono anche in posizione parzialmente ombreggiata le varietà CHARLENE STRAWN, COLORADO, COMANCHE, GLORIOSA, HERMINE, MARLIACEA CARNEA, JOEY TOMOCICK, M.me WILFRON GONNERE, MARLIACEA CHROMATELLA, ODORATA SULPHUREA, PERRY'S BABY RED, PYGMAEA HELVOLA, JAMES BRYDON, LAYDEKERI FULGENS, Wm.FALCONER).
Nessuna ninfea rustica apre i suoi petali di notte: è il sole sulla superficie dell'acqua a farle aprire la mattina verso le dieci ed è il sole oltre l'orizzonte che le fa chiudere all'imbrunire . Ed è per questo che nei giorni di cattivo tempo non si aprono, salvo rare eccezioni.

La crescita maggiore delle ninfee avviene nei mesi caldi dell'estate;in autunno, con la diminuzione della temperatura, la crescita rallenta fino a fermarsi del tutto alla fine di ottobre. Poi le ninfee perdono completamente la vegetazione e iniziano il lungo riposo vegetativo. Le ninfee rustiche piantate direttamente nel vaso , non temono gli inverni più rigidi: anche se la superficie dell'acqua gela, gli strati sottostanti fanno da camera termica e permettono ai rizomi di sopravvivere, pronti a vegetare nuovamente in primavera.

 
 
 
 
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